Questa famiglia desiderava creare un vero e proprio nido che rispondesse alle loro diverse ma complementari necessità.
Abbiamo iniziato analizzando pochi ma essenziali elementi. Lo studio si è concentrato su tre aspetti fondamentali: l’amore per la convivialità attorno alla cucina, la scelta cromatica di forte impatto sulla tela bianca ancora da dipingere, e l’uso del legno come tonalità complementare.
Il blu scelto per la casa ha una carica calmante ed energizzante; queste energie contrastanti cambiano con il trascorrere delle ore: all’alba è pallido, poi diventa luminoso ed infine si avvicina alla misteriosa e oscura conclusione. Questo elemento fondamentale all’interno dell’appartamento crea scene e atmosfere sempre diverse, offrendo ambientazioni sempre nuove.
La tinta è stata riproposta anche nel bagno con cromie diverse ma concatenate, legando tutte le scelte di progettazione interna in modo logico e invisibile. La riprogrammazione degli spazi ha tenuto conto delle richieste del cliente e dei punti di forza dell’immobile, creando un’architettura su misura che ha permesso di realizzare ambienti per ogni abitante.
La figlia ancora piccola necessitava di uno spazio tutto suo per esprimere la sua libera creatività; la coppia di proprietari desiderava una zona open-space per ospitare amici e trascorrere piacevoli momenti in cucina; inoltre, era richiesto un doppio bagno che è stato ricavato con astuzia da un piccolo ambiente all’interno della camera padronale, caratterizzato da tonalità di rosa zuccherino nel lavabo.
L’insieme delle scelte ha condotto a una ristrutturazione razionale ma piena di creatività e colore.